SOPA: Megaupload e Megavideo chiudono?

Sembra che il SOPA (Stop Online Piracy Act) abbia dato i suoi frutti: da pochi minuti i server di Megavideo e Megaupload sono inaccessibili, a quanto pare dietro tutto questo ci sono le autorità americane (FBI) che hanno deciso, spinte dalle pressioni sempre maggiori delle major, di porre un freno alla pirateria che, come si sa, dilagava sui due noti siti. Al momento le più grandi testate informatiche non hanno ancora ufficializzato la notizia ma su Twitter e i vari social network la voce si sta espandendo a macchia d’olio. Nelle prossime ore vedremo come si evolve la vicenda…
RIFLESSIONI
La fine di un’era? Io più che altro parlerei di “nuovo inizio”: come è stato ai tempi della caduta di Napster e più volte successivamente nella storia dell’informatica, verranno trovate nuove vie per rendere disponibile l’informazione liberamente. Il tallone d’Achille di questi tipi di distribuzione sono sempre stati i server, come già ci hanno insegnato Kademilia e BitTorrent, bisogna puntare su sistemi decentralizzati! Nonostante le incredibili velocità che raggiungeva il servizio creato da Kim Schmitz, c’era il continuo problema dei dead-link causati dalla rimozione dei contenuti illeciti residenti sui server, dai cui nacquero soluzioni come i link-regenerator, che tuttavia erano dei palliativi in quanto non sempre funzionanti. In realtà esistono già progetti che si propongono di sfruttare la tecnologia alla base di Bittorrent per lo streaming, ma non hanno ancora preso piede e c’è ancora molto lavoro da fare, anche se a mio avviso questa o soluzioni simili sono il futuro. Staremo a vedere, io sono dell’idea che il disagio attuale porterà alla nascita di tecnologie molto più efficienti e durature! =)
PICCO DI ACCESSI

Interessante notare come basti utilizzare le keyword giuste al momento giusto per ottenere un picco di accessi, anche in un blog sperduto nel cyberspazio come questo! =)